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 Group: [°I Vip°]Posts: 1470 Location: Firenze la mitica!! Status:  | |
| Artù, contrazione di Lucius Artorius Castus è il baluardo dell'Impero Romano in Britannia, che difende dagli indigeni Woad con cui è in perenne guerra; di padre romano e madre britanna, ha al suo fianco i cavalieri sarmati, gloriosi combattenti, condannati dopo la sconfitta in una epica e passata battaglia a servire l'Impero Romano per 15 anni quando arrivano alla pubertà; Lancillotto, Galvano, Galahad, Bors, Tristano e Dagonet, che poi diverranno i mitici Cavalieri della Tavola rotonda, seguono con affetto e rispetto Artù.
Ma proprio allo scadere della servitù proprio il vescovo Germanius che da Roma porta i salvacondotti gli impone un'ultima missione: prima di abbandonare il Vallo di Adriano devono risalire verso nord per soccorrere Marius, nobile romano e la sua famiglia, dall'imminente invasione sassone.
Artù si trova di fronte ad uno spettacolo raccapricciante: Marius rende schiavo il suo popolo e tortura vecchi e Woad nel nome di Dio e di Roma; disgustato, Artù trarrà in salvo il popolo nonostante i Sassoni siano vicini e questo rallenti la ritirata, Marius e la famiglia e i due superstiti Woad ritrovati in una sorta di inquisitorio murato, la bella Ginevra e un bambino.
Durante la strada verso casa Marius morrà da vile qual è, ma Artù perderà un cavaliere (Dagonet) e si troverà a dover stringere un'alleanza con Merlino, il mago a capo della tribù e padre di Ginevra, per salvare la Bretagna dall'invasione. Lei risveglia in lui il sangue britannico e, disilluso sull'idea di una Roma democratica, decide di non farvi ritorno ma di rimanere e combattere contro i sassoni, a fianco dei suoi fedeli cavalieri e degli Woad (Ginevra compresa).
A Badon Hill avviene la battaglia finale, in cui altri due cavalieri periscono. La battaglia sarà l'evento storico che muterà le sorti della Britannia, e vedrà nascere la leggenda narrata ancora oggi. |
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